Casa Amica apre le porte agli studenti del Liceo Agnesi
Dal 22 settembre Casa Amica ospiterà le nove classi prime del Liceo Statale M. G. Agnesi di Merate nell’ambito del Progetto Accoglienza 2026/2027, il percorso pensato per accompagnare gli studenti nei primi passi della nuova esperienza scolastica.
Per Casa Amica si tratta di un’occasione importante per aprire i propri spazi alle nuove generazioni e offrire un’esperienza concreta di incontro, conoscenza e confronto. Ogni classe sarà accolta dalle educatrici della Cooperativa B, l’area di Casa Amica dedicata all’inserimento lavorativo di persone con disabilità e in condizioni di svantaggio, attraverso attività costruite per valorizzare capacità, competenze e autonomia.
“Vogliamo che gli studenti possano conoscere Casa Amica entrando nei suoi spazi e incontrando direttamente le persone che la vivono ogni giorno. È da questo incontro che può nascere uno sguardo più consapevole sulle capacità di ciascuno”, spiega Elisa Valagussa, educatrice professionale della Cooperativa B.
La giornata sarà anche un momento per entrare in relazione con le persone che fanno parte della Cooperativa. Un lavoratore della Cooperativa B presenterà il proprio libro e condividerà con gli studenti una riflessione sul tema dell’importanza di essere se stessi, da cui prenderà avvio un confronto con la classe.
A seguire, un’educatrice del Centro Socio Educativo, insieme a due ragazzi del CSE, accompagnerà gli studenti alla scoperta delle principali attività proposte all’interno del servizio. Attraverso il loro racconto verranno presentate esperienze legate alla creatività e alla manualità, al movimento, alla cura, alla relazione con gli animali, alla lettura e alle attività a contatto con la natura, offrendo uno sguardo concreto sul lavoro educativo svolto ogni giorno e sui percorsi pensati per favorire benessere, autonomia, socializzazione e valorizzazione delle capacità individuali.
La visita si inserisce pienamente negli obiettivi del Progetto Accoglienza del Liceo Agnesi, che punta a favorire fin dai primi giorni la conoscenza reciproca, la coesione del gruppo classe, l’inclusione e il rispetto delle specificità di ciascuno. Nella presentazione del progetto, l’esperienza a Casa Amica viene infatti indicata come un’opportunità per riconoscere il valore delle abilità personali oltre le fragilità individuali.
Come sottolinea Vincenzo Baccaro, docente del Liceo Agnesi e referente del Progetto Accoglienza, la visita ha un duplice valore: aiuta gli studenti a conoscersi e a costruire il gruppo classe fuori dall’aula e, allo stesso tempo, li avvicina ai temi dell’inclusione, dell’empatia, della cittadinanza attiva e del volontariato.
“Casa Amica è nata e cresciuta nel territorio e crediamo che aprirci alla scuola e alle nuove generazioni sia parte del nostro modo di essere comunità. Queste giornate ci permettono di raccontare concretamente cosa significa inclusione e, allo stesso tempo, di creare nuove occasioni di relazione con il territorio”, sottolinea Fulvio Beretta, presidente di Casa Amica.
Per Casa Amica, queste giornate sono soprattutto un modo per contribuire a costruire uno sguardo più consapevole sulla diversità, partendo dalle persone, dalle loro capacità e dalle relazioni che possono nascere dall’incontro.
La collaborazione con il Liceo Agnesi rafforza così un legame con il territorio che Casa Amica considera parte essenziale della propria identità e del proprio modo di essere comunità.